PEUPLE FICTION -- Censuré en france
«In Francia, la tv pubblica ha trasmesso un programma satirico in cui un attore, parodiando il film “Pulp Fiction” in “Peuple fiction”, irrompe nello studio del presidente Chirac, lo processa sommariamente per le sue innumerevoli menzogne, e poi lo fredda col mitra».
Travaglio, insieme a Peter Gomez, aveva già trattato di questo programma nel libro “Inciucio”:
«In Francia, quando il programma "Nul par ailleurs" di Karl Zero inscenò una parodia di Pulp Fiction, «Peuple fiction» (la finzione del popolo), con il killer che rinfaccia a Chirac le bugie raccontate agli elettori e lo giustizia a colpi di mitra, la trasmissione fu sospesa per un giorno, poi tornò in onda».
In entrambi i casi l’informazione non è corretta.
Il video di Karl Zéro non è andato in onda nel programma “Nul part ailleurs” (sui trampolino di lancio), ma in “Le Vrai Journal”. In entrambi i casi non si tratta di programmi delle reti pubbliche, ma di programmi di Canal+, tv satellitare e privata (che una volta possedeva Tele+). (aggiungiamoci anche il fatto che i killer non usano mitra ma pistole)
Ma la cosa più importante è questa: nel dicembre 1996, dopo la trasmissione dello sketch, il programma “Le Vrai Journal” fu bloccato (diciamo anche “censurato”) dal Consiglio superiore dell’audiovisivo (CSA) per “diffusioni di programmi il cui contenuto sarebbe contro le leggi e l’ordine pubblico”*. Successivamente la trasmissione di Karl Zéro fu sospesa per un mese, e non un giorno come scritto su “Inciucio”.
La colpa però non è di Marco Travaglio, ma potrebbe risalire a Sabina Guzzanti, autrice del documentario (a mio modesto parere pessimo) “Viva Zapatero”, stando a quanto riportato su Wikipedia:
«In questa veste viene intervistato da Sabina Guzzanti per il suo film Viva Zapatero! e per evidenziare come ciò che in Italia le era vietato in Francia invece è una consuetudine viene trasmesso un brano di una scena di Zéro, andata in onda regolarmente in Francia, in cui il comico, truccato come Travolta in Pulp fiction (il titolo della sketch è infatti Peuple fiction), uccide un sosia del presidente Jacques Chirac» (in realtà si tratta di un fotomontaggio e non di un sosia, nda).
Nel documentario della Guzzanti non si fa menzione al fatto che il programma sia stato sospeso dopo la messa in onda dello sketch.
Sarebbe simile al caso di censura di Raiot, trasmissione bloccata dopo la prima puntata, anche se per motivi meno gravi di quelli del programma francese.
Fonti:
sito
sito
sito
*Comunicato del CSA

categoria:cultura, informazione, france, italia-france





